Fashion victim!

Nuovo orologio di Moschino dalla linea Cheap and chic! Datemi qualunque cosa di moschino e svengo. L’orologio è abbinato ad un foulard di seta con i simboli portafortuna (ferro di cavallo ecc). La scaramanzia piace agli italiani. Chiuso in un barattolo di latta bianco e con un nome che, però, non mi piace proprio (Fashion Victim). Ma l’idea è molto carina 🙂 (foto tratta da purfemme.it)

moschino cheap and chic

Su vogue.it c’è una video intervista a quel gran genio della costumista di Sex And The City, Patricia Field. Nel suo lavoro è un mago, ma onestamente non mi piace molto come si veste. Sicuramente è orginale, ha uno stile personale e blablabla…però..boh

Questa giacca però è carina…

Première di Sex And The City 2.

SBAAAAAV! Sto male. Lo sapete tutti ormai che il 28 MAGGIO ESCE SAX AND THE CITY 2. Ok, molti mi accuseranno di conformismo eblablablablablabla, io comunque trovo che quel telefilm sia stato GENIALE. Il film, il primo intendo, un po’ meno, ma non mi ha deluso 🙂 Uno degli elementi più importantei del telefilm (e dei successivi film) è la moda ovviamente. E a New York si è svolta la première. Vediamo il dettaglio (le foto tratte da vogue.it)

Il vestito Valentino non mi piace. No, per niente, l’avevo già detto nei precedenti post che la sua nuova haute couture con questi colori fosforescenti mi disturbava…però..è Sarah Jessica!

Kristin Davis ti amo. Adoro anche il suo personaggio, Charlotte. E bellissimo il colore dell’abito (e anche l’abito ovviamente) di Jean Desses.

Figa la Nixon con l’abito di Carolina Herrera! Forse il più bello dopo quello di Charlotte, cioè, di Kristin..

Mmh…boh. Non so se mi fa schifo o meno. Kim Cattrall in Naeem Khan. Boh, mi lascia perplesso..forse non sta bene su di lei, o forse è il colore…

Maaaamma che bello quest’abito della Bushnell! E le scarpe….fighe! Ma la cosa più divertente è il colletto abbinato all’orologio. La adoro.

Questa qualcuno me la deve spiegare. Magari la stessa Minelli; cavolo sei un mito per me. Non conciarti così, dai.

Proporrei un inchino.

Vanessa Williams, quanto è bella…

All’ after party la Kristin ha sfoggiato questo Balmain dalla lunghezza indefinita…no, non mi piace..

Festival di Cannes: i migliori vestiti (secondo me).

E’ finito. E io non l’ho nemmeno seguito molto, pensa un po’ (sì adesso con tutte le interrogazioni che ho da fare mi metto a leggere le recensioni sui film…prometto che lo farò! sul serio). Cmq sia, un’occhiata ai vestiti delle “celebs” l’ho sempre buttato, granzie anche al sito redcarpet-fashionawards.com

Fan Bingbing in Elie Saab Couture. Devo dire che la Bingbing in questo festival ha scielto sempre dei vestiti stupendi, a volte un o’ esosi, ma mi piacciono.

Juliette Binoche per me è bellissima, ha un viso molto elegante secondo me. E questo vestito, più semplice degli altri, le dona proprio. E il collier…quanto è figo? Penso sia un Cartier, si lo so che non si abbina molto al vestito bianco con cintura ramata, però è originale 😀 Probabilmente non ci ha nemmeno pensato quando l’ha messo.

Milla Jovovich in Louis Vuitton. Sono convinto che su chiunque altro questo vestito avrebbe fatto schifo.

Ancora Fan Bingbing, però in Louis Vuitton.

Elizabeth Banks ha scelto bene il suo abito di Georges Chakra Couture.

Adriana Karamebu in Zuhair Murad…beeeeella!

Sempre la Binoche, ma sobriamente in Givenchy. Molto carina, e poi amo il bicolore bianco-nero.

Aishwarya Rai sta benissimo con il  costume tradizionale indiano. Non chiedetemi perchè ho questa ammirazione per i saari, li trovo bellissimi.

Evangeline Lilly in Emilio Pucci. Bella e basta.

Carey Mullingan ha scelto bene quest’abito di Azzaro, le sta proprio bene.

e per finire…Sandrinre Bonnaire in Alexis Mabille Couture. Mi piace la forma (ok preferisco però quella della sfilata) mi piace il colore, mi piace il dettaglio nero (anche se è un po’ scontato)…ma la fascia? no quella proprio no.

Agorà.

Ieri, dopo un shoppinf veloce e una cena fulminea con tre amiche, sono andato a edere Agorà. Quattro liceali si sono diretti al cinema per imparare qualcosa sulla vita di Ipazia, filosofa dell’antichità che abitava ad Alessandria, morta per mano di alcuni cristiani.

Agorà è un film spagnolo che racconta la vita, seppur romanzata, di Ipazia, la celebre filosoa e studiosa dell’antichità, uccisa per l’accusa di empietà e stregoneria.

Il film, lo dico subito, è triste. Personalmente l’ho trovato abbastanza fedele alla ricostruzione storica, o meglio, diciamo che rende bene l’idea del clima burrascoso della città di Alessandira, dei conflitti religiosi e dei problemi che probabilmente Ipazia ha dovuto affrontare per il suo sesso.

La scena della distruzione della biblioteca e la distruzione della statua di Omero sono scene che fanno quasi piangere. Pensare che un patrimonio di sapere, cultura e usanze delle civiltà arcaiche è andato perduto solo per delle rivolte di religione…be’ intristisce, e tanto!

La trattazione che ha usato il regista per descrivere i conflitti tra cristiani,ebrei e pagani l’ho trovata troppo semplicistica, troppo banale, direi stereotipata.  Addirittura l’uso dei colori esprimeva questa netta divisione…i cristiani cattivi neri, i pagani buoni bianchi…troppo facile.

Ad ongi modo, la figura di Ipazia è trattata in modo molto affascinante e Rachel Weisz è stata bravissima ad interpretare la sua figura. Pensare che lei, Ipazia, ha probabilmente concepito prima di tutti un modello eliocentrico dell’universo, be’…ti consola e ti fa un po’ fantasticare. Bellissime le scene in cui lei insegna ai suoi alunni, quando fa gli esperimenti, quando osserva il cielo stellato… Un bel film, triste..

The MET Gala.

Al Metropolitan la mostra per celebrare la vera “American Woman” attraverso una serie di abiti e quant’altro. Svoltasi anche la cerimonia di apertura sul “red carpet”, che di per sè è già una cosa molto “American Woman”. Ma vediamo gli abiti che mi sono piaicuti di più.

Elettra Wiedemann e Roberto Bolle. Va be’ che lui è un figo, lei iente di speciale come viso. Una ragazza carina. Decisamente ok l’abito lungo rosso con la cintura a vita alta di Marni, le sta bene ed è bello. Ok, ne abbiamo visti tanti, ma mi piacciono.  Non ho ben capito come ha scelto la borsa, penso male e e basta…

Gwen Stefani (e il marito). Abito figo, il dettaglio monospalla in tulle mi piace. Gwen mi è sempre piaciuta, ma avrei evitato il reggiseno NERO con la spallina a vista…no no no.

Katy Perry. E’ orribile, incasinato, pomposo. Ma su di lei ci sta, ha osato e almeno si è visto qualcosa di diverso.

Sarah Jessica Parker.  Qualche coccarda doveva usarla, altirmenti non era Sarah Jessica. Comunque sia l’abito di Halston Heritage è molto elegante, ma il colore non mi convince.

Emilie de Ravin è riuscita a rovinare un abito di Valentino stupendo con delle scarpe ripugnanti..

Jennifer Lopez in Zuhair Murad. Lo so che è assurdamente brillante e decisamente ampio, ma mi piace. Su J.Lo risulta un po’ volgare, forse perchè lo indossa una come lei, ma gli abiti ampi in tulle mi hanno sempre affascinato.

Camille Belle e Jason Wu. Applausone per il designer, fantastico abito!

Taylor Swift indossa Ralph Lauren e le sta da dio. Ha davvero il fisico perfetto per quest’abito.

Naomi Watts e un origami sulla spalla fatto da Stella McCartney. Mi piace, e anche le scarpe non sono male!

Rachel Bilson mi ha sempre irritato, ma l’abito di Vuitton mi piace molto, ma su Dita Von Teese mi sarebbe piaicuto di più 😀

Elegantissima Anne Hathaway in Valentino, divina.

Non riesco a capire se il vestito Burberry di Claire Danes mi piaccia o meno…è ambiguo.

Forse un po’ banale il vestito di Marni indossado da Emma Roberts, ma è carino, convincente. Non proprio da serata di gala, ma è fiovane quindi ci sta anche..

Bellina anche la Watson i Burberry.

L’abito Versace è molto bello, su Cassie sta da cani.

Dai questo è troppo ridicolo! Mi piace un casino questo Giambattista Valli! E poi non sta così male a Rosario Dawson.

Diario#7. Senza voler sollevar polemiche..

Io non voglio sollevare polemiche di nessun tipo sulla propaganda del partito maggiore di destra PDL che sta attuando per le elezioni regionali (anche perchè avrei veramente TROPPO da dire e non ho molto tempo), ma vorrei soffermarmi comunque sull’immagine.

Caro Presidente del Consiglio dei Ministri. La tua foto non è credibile. Ok? Ti vediamo tutti in giorni in tv, ormai sappiao come sei fatto, quanto sei cambiato, quanti capelli ti sono caduti, quanti capelli ti sono cresciuti. Sappiamo anche quanto ti sei alzato, ti sei lisciato ecc ecc: insomma ti conosciamo. Ti abbiamo visto crescere ringiovanire. Quindi, se per il manifesto elettorale metti una foto della tua preistoria, pretendi che qualcuno ci credi? No seriamente, prendi per scemi anche i tuoi elettori? Al massimo uno, in buona fede, potrebbe pensare che hai riciclato quella perchè non avevi tempo di farne una nuova. Però scrivilo sotto, metti una nota, un asterisco, altrimenti ridiamo! Quanto allo slogan poi, c’è ancora MOLTO da discutere. “L’amore vince sull’odio”. Bellissimo! Però ci mancava sotto qualcosa tipo “sono il paladino venuto a punirti in nome della luna”, oppure “Portate il verbo nel mondo, miei discepoli”; stampata lì così sembra un’altra presa per i fondelli…

I look di Sanremo.

E’ finito il festival da due giorni ormai, ma le continue notizie gossippare o meno non si sono arrestate 🙂 E non lo farò nemmeno io (nonostante abbia due interrogazioni pesantissime gioedì, ma chissenefrega…).

Voglio dedicare questo post a tutti i look che abbiamo visto a Sanremo, o meglio, i più interessanti.

Come non partire dalla “padrona di casa” (ma quante volte l’avremo vista o sentita questa espressione??) Antonella Clerici che , come tutti sanno, ha indossato creazioni di Gai Mattiolo create appositamente per lei. Ora, a me i brillantini, paiettes e cose del genere non sono mai piaicute, ma per la Antonella posso fare un’eccezione 🙂 Ha il suo stile, esoso, luccicante, stupefacente e senza di quello non è più la stessa. Partita vestita da lindt, poi da ferrero, da domopak, da trota, da dark lady e da principessa vedova, la Clerici non ha mai deluso le aspettative. Il vestito più assurdo è stato quello da trota, una sirenetta un po’ formosa… Il più bello di sicuro l’ultimo dell’ultima serata, nero con un’ampia gonna, striscia di strass e numerosi fiocchi. Molto Clerici… Onestamente, credevo che per la prima serata scegliesse qualcosa di più barocco, di più estroso (come quel vestito di rose ere che aveva indossato nel Sanremo con Bonolis), ma comunque è stato passabile. Meritavano veramente i vari sandali che ha indossato, tacchi vertigionosi e spesso impreziositi con gemme. In una parola, fighi. Voto 8 per gli abiti, 10 per le scarpe.

Passando per i cantanti in gara, re e regina dello stile si confermano rispettivamente, Simone Cristicchi e Malika Ayane.

Il primo ogni sera sfoggiava giacche quadrettate, camicie estrose, cravatte fantastiche. Uno stile unico, sobrio ma con dettagli accattivanti (memorabile la giacca rossa della prima serata). Purtroppo non so di chi sia…Voto 10.

Malika invece sa portare i mini-dress come nessuna. Molto raso, balze leggerissime, abiti minimalisti accompagnati da strepitosi accessori.E la t-shirt dell’Aisla non ha ricevuto la giusta attenzione. Voto 10, e forse un 11 per le scarpe e le cinture. Comunque sia la odio perchè sta con Cremonini, sono un po’ invidioso…

Malika-Ayane_Start-Living-Again.JPG

Meritano qualche parola Irene Grandi, che ha indossato dei miniabiti molto aggressivi, ma il trucco e parrucco era da spavento (voto 7 perchè mi piace), Noemi , di solito con abiti neri dai volumi accennati (credo siano Vivienne Westowood, ma non ci giurerei) (voto6 e mezzo).  Marco Mengoni, con abiti molto particolari ma un trucco da dark che non gli donava…per niente,(voto 6) e Arisa, che col “nuovo” look anni ’40 mi ha catturato, molto simpatica e con uno stile inconfondibile, un bel 7 e mezzo per lei.

Look da bocciare assolutamente, su cui non vorrei sprecare molte parole sono quelli di Valerio Scanu (le sue sciarpe mi hanno fatto venire la nausea), Povia con quelle cazzo di camicie aperte che hanno portato la tamarreria che mancava alla Clerici; Fabrizio Moro che è passato toalmente inosservato, anche perchè era veramente inutile la sua presenza scenica. Non voglio parlare molto di Irene Fornaciari, semplicemente uno schifo. A tutti voto 1.

Gli ospiti si sono contraddistnti per la loro eleganza e stile, a partire dalla regina Rania (di cui ho già parlato precedentemente), passando per la Consoli con un meraviglioso abito anni ’30 sul beige e finendo con Elisa che ha optato per un guardaroba più maschile ma finalmente ha scopero le magie del tacco 🙂 A Rania 10, alle altre 7.

Mi sono un po’ lamentato sul fatto che quest’anno ci siano state poche notizie sui vari deigner dei cantanti, ma l’attenzione della moda era catalizzata sulla Clerici, com’è giusto che sia.