Icone di sitle: Dita Von Teese.

Moglie di Marilyn Manson pima, ex-moglie di Marilyn Manson dopo. Spogliarellista di professione, soprannominata a regina del “neo-burlesque” (che ancora i TG italiani non sanno pronunciare), famosa anche in Italia dopo la performance Sanremese.  Da anni continua il suo sodalizio con Louboutin (lo amo) e spesso l’abbiamo vista indossare (come testimonial, ma anche no) il nostro brand nazionale Moschino (amo anche questo). Gli abiti di Moschino le stanno proprio bene, sono ironici e divertenti, proprio come doeva essere il burlesque.  Io la adoro, un po’ per il suo stile vintage e ironico, un po’ per la sua pelle diafana e un po’ per gli stiletti chilometrici che indossa 🙂 E’  P E R F E T T A!

Le SUE Louboutin 🙂

Qui con la sua mammina! (almeno credo..)

dita von teese and mom Dita Von Teese and her Mom

E il suo abito da sposa…

Con le ballerineee?? wow!

Con la FANTASTICA (sbaaav) borsa della collezione (passata) di Lady Dior.

No be questa è il MASSIMO! Abitino, piega, occhiali scuri e..SNEAKERS!

E qui mentre si esibisce…

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Première di Sex And The City 2.

SBAAAAAV! Sto male. Lo sapete tutti ormai che il 28 MAGGIO ESCE SAX AND THE CITY 2. Ok, molti mi accuseranno di conformismo eblablablablablabla, io comunque trovo che quel telefilm sia stato GENIALE. Il film, il primo intendo, un po’ meno, ma non mi ha deluso 🙂 Uno degli elementi più importantei del telefilm (e dei successivi film) è la moda ovviamente. E a New York si è svolta la première. Vediamo il dettaglio (le foto tratte da vogue.it)

Il vestito Valentino non mi piace. No, per niente, l’avevo già detto nei precedenti post che la sua nuova haute couture con questi colori fosforescenti mi disturbava…però..è Sarah Jessica!

Kristin Davis ti amo. Adoro anche il suo personaggio, Charlotte. E bellissimo il colore dell’abito (e anche l’abito ovviamente) di Jean Desses.

Figa la Nixon con l’abito di Carolina Herrera! Forse il più bello dopo quello di Charlotte, cioè, di Kristin..

Mmh…boh. Non so se mi fa schifo o meno. Kim Cattrall in Naeem Khan. Boh, mi lascia perplesso..forse non sta bene su di lei, o forse è il colore…

Maaaamma che bello quest’abito della Bushnell! E le scarpe….fighe! Ma la cosa più divertente è il colletto abbinato all’orologio. La adoro.

Questa qualcuno me la deve spiegare. Magari la stessa Minelli; cavolo sei un mito per me. Non conciarti così, dai.

Proporrei un inchino.

Vanessa Williams, quanto è bella…

All’ after party la Kristin ha sfoggiato questo Balmain dalla lunghezza indefinita…no, non mi piace..

Festival di Cannes: i migliori vestiti (secondo me).

E’ finito. E io non l’ho nemmeno seguito molto, pensa un po’ (sì adesso con tutte le interrogazioni che ho da fare mi metto a leggere le recensioni sui film…prometto che lo farò! sul serio). Cmq sia, un’occhiata ai vestiti delle “celebs” l’ho sempre buttato, granzie anche al sito redcarpet-fashionawards.com

Fan Bingbing in Elie Saab Couture. Devo dire che la Bingbing in questo festival ha scielto sempre dei vestiti stupendi, a volte un o’ esosi, ma mi piacciono.

Juliette Binoche per me è bellissima, ha un viso molto elegante secondo me. E questo vestito, più semplice degli altri, le dona proprio. E il collier…quanto è figo? Penso sia un Cartier, si lo so che non si abbina molto al vestito bianco con cintura ramata, però è originale 😀 Probabilmente non ci ha nemmeno pensato quando l’ha messo.

Milla Jovovich in Louis Vuitton. Sono convinto che su chiunque altro questo vestito avrebbe fatto schifo.

Ancora Fan Bingbing, però in Louis Vuitton.

Elizabeth Banks ha scelto bene il suo abito di Georges Chakra Couture.

Adriana Karamebu in Zuhair Murad…beeeeella!

Sempre la Binoche, ma sobriamente in Givenchy. Molto carina, e poi amo il bicolore bianco-nero.

Aishwarya Rai sta benissimo con il  costume tradizionale indiano. Non chiedetemi perchè ho questa ammirazione per i saari, li trovo bellissimi.

Evangeline Lilly in Emilio Pucci. Bella e basta.

Carey Mullingan ha scelto bene quest’abito di Azzaro, le sta proprio bene.

e per finire…Sandrinre Bonnaire in Alexis Mabille Couture. Mi piace la forma (ok preferisco però quella della sfilata) mi piace il colore, mi piace il dettaglio nero (anche se è un po’ scontato)…ma la fascia? no quella proprio no.

Diario 14#. “Uuuh, che figo!”

Uuuuh che figo!” disse una conosciente bionda tinta con ricrescita di fronte ad un abitino di Zara molto flower-power. “Uuuuh che figo!” è una frase che odio particolarmente se è detta con un tono di voce innaturale.

Ho sempre amato lo stile floreale, provenzale e bucolico, sempre. Quando dicevo che era carino (quindi…da sempre) molte ragazze (quasi tutte) esprimevano il loro dissenso. Ora, dopo che Zara, una delle società leader della moda low-cost, ha lanciato un’intera collezione fiorita (ispirata, tra l’altro, da stilisti che l’hanno proposta mesi, se non anni fa) improvvisamente piace a tutti. E la stessa cosa è avvenuta con i mocassini l’estate scorsa, per lo meno in Brescia (a me, per dir la verità, non piacciono neanche adesso). Basta che una cosa si veda in giro e si venda, improvvisamente piace. Piace alle persone che seguono il trend di stagione cecamente, senza OSSERVARSI seriamente allo specchio prima di uscire. Indossano cose che 2 mesi fa nemmeno al loro funerale avrebbero voluto mettere. Ma una buona pubblicità su una rivista ti fa cambiare idea; se si è manipolabili, nella moda è finita (per te, ovviamente, non per le maison). L’ironia, l’autocritica e il buon senso nelle fashioniste stagionali non ci sono mai stati. Non li hanno nemmeno incrociati di striscio. E lo stile personale…quale stile personale? Davvero ambisci a girare vestito come un manichino che viene cambiato di stagione in stagione? E tu poi, appena cambierà il tempo, sarai a svuotarti il portafoglio e riempirai il tuo armadio di cose che poi non metterai più.

Quindi “Uuuuh che figo!” quando mi ricordate che qualcuno ancora ha personalità.

New and old Models.

Wow non sapevo che sul sito Vogue.it ci fosse un intero portale dedicato alle modelle emergenti. Bella trovata, se non altro possiamo vedere nuvi volti prima che vengano dimenticati di nuovo. Tutti hanno diritto ad almeno 15 minuti di notorietà, diceva qualcuno. Va be’ vediamone alcune.

Simona Andrejic dalla Serbia. Be’ la ragazza qui è carina. Faccina un po’ da 13enne con la puzzetta sotto il naso, però non male.

Lizzy Burden, nata in Filippine ma inglese d’adozione. Anche lei molto carina, ma hanno tutte la faccia da 13enne con la puzzetta sotto il naso?? fatemi capire eh..

Carla Gebhart anche se appena scoperta (ma poi…chissà come le “scoprono” queste modelle…non credo alla favola dei talent scout, per favore) ha già fatto passi da gigante. Il perchè mi pare abbastanza ovvio: ha un viso bellissimo. Classica bellezza da modella direi. Mi ricorda la Riccobono.

anche Ylona Verheul ha già fatto dei passi importanti sulle passerelle. E, incredibile, non ha la faccina da 13enne. Bella, mi piace.

Invece, parlando di modelle già note, forse anche troppo, mi viene in mente Caludia Schiffer col pancione sulla copertina di Vogue Germania. Cioè, volevo solo dirti due cose, Caludia, solo due..

La prima riguarda la tua bellezza: a me non piaci. Lo so che non te ne frega niente, dopotutto hai fatto tante di quelle sfilate per tanti di quei soldi…non so, mi ricordi solo una monumentale barbie con la faccia da malata. Non sei il ritratto della salute neanche col pancione.

L’altra riguarda la foto in se. Breve storia, 1991: Demi Moore posa col pancione, nuda, su Vanity Fair. Aspetta che te lo riscrivo: 1 9 9 1. Ecco, giusto per darti un’idea di quanto tu e il fotografo siate originali. E poi se lo fa Demi Moore, lo fa Demi Moore. Lei sì che è un’istituzione.

Diario #13. Bloggers!

Lo so che nessuno prenderebbe sul serio uno che scrive alle 22:40 un articolo sui bloggers, specialmene se quello che scrive ha un blog da tipo solo 4 mesi. No seriamente parlando ora, ci sono dei blog che parlando di moda che adoro, altri che semlicemente mi annoiano. Sto parlando di quelli che ogni cosa nuova che esce o che viene prodotta la idolatrano subito come “il capo più esclusivo della stagione” o altre frasi fatte di questo genere. Mon dieu, un po’ di critica. Altra tendenza strana nella blogsfera di moda è quella di fotografarsi in location strane con i propri abbinamenti di abiti (strani). Senza stare a dire che alcuni sono veramente oscèni (da pronunciarsi con la E bella aperta), ma è una tendenza un po’…boh. Triste… Cioè, ok tutti fanno un blog per A) notorietà (o sperano di ottenerla) B) condividere qualcosa con qualcuno o C) sfogarsi. Però poniamo un limite al bisogno di A.

Devo però riconoscere che alcune bloggers sanno cosa fanno e cosa si mettono, almeno quello… Personalmente non lo faccio per vari motivi, uno dei quali è l’eccesiva timidezza. Stare davanti a un obiettivo fotografico, anche se è un autoscatto, mi manda in crisi: dubbi amletici sull’espressione da tenere, la postura delle gambe ecc ecc. Ecco forse è solo invidia la mia, FORSE! No a parte gli scherzi. Credo che un po’ di discrezione ci voglia. Tutto qui. Soprattutto quando gli scatti mostrano una COMPLETA inettitudine.

FINE DELLA PARENTESI DA SNOB MAI CHIUSA TOTALMENTE…

Icona di stile: Kylie Minogue.

La piccola australiana è una donna che mi piace molto. Ha un sorriso molto espressivo e inoltre è di una bellezza mozzafiato, nonostante i suoi 150cm. Quando è sul palco sfoggia look particolarissimi e spesso molto all’avanguardia. Da vera showgirl ama i lustrini, le piume, le paiettese e i diamanti. Ovvimente non può fare a meno di tacchi vertiginosi e superdecorati. Il trucco è sempre impeccabile, mai volgare, mai estremo. Quando, invece, non è sul palco si direziona verso abitini chic o  t-shirt e jeans abbastanza grunge, borse grandi e occhiali da sole. Dimostra sempre incredibile ironia e femminilità.

In concerto.

 

Adorabile vestito e scarpe fantastiche..